EPISODIO 04 Facciamo le presentazioni parte 2 – Paolo

Blog in italiano

In questo episodio Paolo è in trasferta di lavoro e trasmette dall’albergo a Roma. Usa l’avverbio di luogo “giù” dicendo “sono giù al sud” per indicare che si trova al di sotto, geograficamente a sud di Bergamo, da dove sta registrando Massimo. E’ una espressione colloquiale usata soprattutto dagli abitanti di Bergamo e Milano.

Paolo racconta che questa sera sta registrando ma l’indomani andrà a mangiare qualche piatto tipico della cucina romana come i bucatini all’amatriciana e i carciofi alla giudia.

Massimo invece il giorno precedente la registrazione era a Firenze e prima di prendere il treno è andato con il suo collega Alberto a visitare le Officine Profumo Santa Maria Novella ritenuta ad oggi la farmacia storica più antica di tutta Europa, attiva da quasi 4 secoli, nonché uno degli esercizi commerciali più antichi in assoluto. Qui è possibile comprare profumi e creme realizzati secondo la tradizione dei frati domenicani che va avanti dal 1612. Un negozio che piace molto al genere femminile dice Massimo 😉

Massimo introduce poi l’ospite della puntata, Sonia sua cugina. Sonia abita a Montella, paese situato in Campania e più precisamente in Irpinia provincia di Avellino paese famoso per le sue castagne IGP, di cui Paolo va matto e anche perché vi è nato Massimo 😉

A Montella, in onore della famosa castagna, ogni anno nel mese di novembre si svolge una bellissima sagra, per la cui data del 2019 siamo ancora in attesa.

A Massimo viene in mente un bel modo di dire che è “prendere in castagna” che significa cogliere qualcuno in errore, di sorpresa.

Sonia è una insegnante di materie letterarie:  italiano, storia e geografia alle scuole medie di Rocca San Felice un bellissimo paese dotato di un borgo medievale. Molti dei paesi limitrofi hanno un castello di origine medievale dovuto all’invasione dei Longobardi a cui sono dovuti anche i nomi di molti paesi della Campania ad esempio Sant’Angelo dei Lombardi e Guardia dei Lombardi.

Sonia spiega che il giorno della registrazione ha fatto svolgere in classe ai suoi studenti un “compito di realtà”. Gli studenti si sono dovuti quindi vestire in abiti medievali come i personaggi del famoso romanzo di Alessandro Manzoni, i Promessi sposi e hanno dovuto recitare le novelle di Boccaccio, mentre Sonia si è travestita da Pampinea personaggio letterario del Decameron di Boccaccio.  

Oggi è il turno delle presentazioni di Paolo, quindi Massimo gli pone un po’ di domande per farlo conoscere agli ascoltatori. Paolo è un amante dei Beatles e Marlon Brando.I suoi libri preferiti sono la Bibbia, ma anche le Città Invisibili di Italo Calvino, autore che piace anche molto a Massimo, infatti uno dei primi libri che ha letto è stato il Barone Rampante. Massimo ricorda che anche Lee (l’autrice del blog inglese del podcast) negli USA legge Calvino. A tal proposito Paolo cita Le lezioni americane “un libro basato su di una serie di lezioni preparate dall’autore nel 1985 in vista di un ciclo di sei lezioni da tenere all’Università di Harvard, nell’ambito delle prestigiose “Poetry Lectures” – intitolate al dantista e storico dell’arte americano Charles Eliot Norton. Il ciclo, previsto per l’autunno di quello stesso anno, non si è mai tenuto a causa della morte di Calvino avvenuta nel settembre 1985.”

Massimo prosegue poi con la presentazione di Sonia:

Sonia ha iniziato a lavorare all’età di alimentari di famiglia circa all’età di 12 anni dove vendeva il famoso caciocavallo podolico prodotto nel caseificio di famiglia e ora dal fratello Federico che abbiamo conosciuto nell’episodio 2 in bocca al lupo.

A tal proposito Massimo Paolo e Sonia ipotizzano un “role play” in cui Paolo e Massimo si recano nel negozio di Sonia per comprare dei panini imbottiti di “affettati” da consumare per il loro pranzo. Affettati è una parola che raggruppa tutti i di salumi e prosciutti.

Chiedono quindi a Sonia se ha della “Bologna” da mettere nei panini. Sonia essendo del sud non sa cosa sia la Bologna. “Bologna” infatti (oltre a essere la Citta usata per fare lo spelling della lettera B) è un modo che viene usato soprattutto al nord Italia per chiamare la mortadella , ovvero col nome della città in cui essa fu inventata. Chiede se vogliono le fette di mortadella spesse o sottili. Sonia chiede se deve incartarli oppure se verranno mangiati subito. Massimo dice di incartarli in quanto lui è Paolo faranno una “colazione al sacco”. La colazione al sacco o “pranzo al sacco” sta ad indicare “un modo di consumare un pasto che prevede la predisposizione anticipata di cibi e alimenti (a seguito di preparazione casalinga o di acquisto) per una loro consumazione in spazi diversi da quelli domestici, come il posto di lavoro,in una mensa o all’aperto”.

L’episodio si chiude con i saluti finali e con i nostri presentatori affamati di Mortadella!!

Blog in English

In this episode Paolo is away for work, traveling to a hotel in Rome. We use the “l’avverbio di luogo” (adverb of place) “giù.” For example, we say: “sono giù al sud” (I’m down in the south) to indicate that it is below—geographically—south of Bergamo, where Massimo is recording. It is a colloquial expression used mainly by the inhabitants of Bergamo and Milan. Paolo says that tonight he is recording, but that the next day, he would like to eat some typical roman dishes, like bucatini all’amatriciana and carciofi alla giudia (carciofi are artichokes).

Massimo, on the other hand, spent the day before the recording in Florence before taking the train with his colleague Alberto to visit the Officine Profumo Santa Maria Novella (Santa Maria Novella Perfume Workshop), considered to be the oldest historical pharmacy in Europe. It has been active for almost 4 centuries, making it one of the oldest shops, too. Here, you can buy perfumes and creams made according to the tradition of the Dominican friars, a tradition that has been going on since 1612. It’s a store that women would like, Massimo says ;-).

Massimo then introduces the guest of this episode, his cousin, Sonia. Sonia lives in Montella, a town located in Campania (more precisely, in Irpinia, the province of Avellino). The town is famous for its castagne (chestnuts) IGP, which Paolo is crazy about. Montella is also where Massimo was born.  

In Montella, in honor of the famous chestnut, every year in November a beautiful “sagra” (festival) takes place, for which we are still waiting for the date of 2019. There’s a very lovely expression “prendere in castagna,” (to take in the chestnut), which means to catch someone in an error, by surprise.

Sonia is a teacher of literary subjects: Italian, history, and geography. She teaches in the middle schools of Rocca San Felice, a beautiful place with a medieval village. Many of the neighboring provinces have a castle of medieval origin because of the invasion of the Longobardi (Lombards), to whom the names of many towns in the Campania region are also named, like for example: Sant’Angelo dei Lombardi and Guardia dei Lombardi.

Sonia explains in the recording that earlier that day she had her students carry out a “task of reality.” Then the students had to dress in medieval clothes, like characters from the famous novel by Alessandro Manzoni, i promessi sposi, and recite the novellas of Boccaccio, while Sonia dressed herself as the character Pampinea from Boccaccio’s Decameron.

Then, Massimo interviews Paolo a little. Paolo loves The Beatles and Marlon Brando. His favorite books are the Bible, but also The Invisible Cities by Italo Calvino, an author that Massimo also likes. In fact, one of the first books that he ever read was Barone Rampante (The Baron in the Trees). Massimo remembers that Lee (the translator for the English podcast blog) also likes to read Calvino and that she is writing about him for her dissertation. Because of this, Paolo cites Le lezioni americane (Six Memos for the Next Millennium), a book based on a series of lessons prepared by Calvino in 1985 when he held six lessons at Harvard University, within the prestigious Poetry Lectures, names after Dantist and American art historian, Charles Eliot Nortan. The lessons, scheduled for autumn of that same year, were never held, due to Calvino’s death in September 1985.  

Massimo asks Sonia a few questions about her life. She started working at the age of 12 for the family business, selling the famous caciocavallo podolico (a type of cheese), produced by her brother’s family dairy farm, and now by her other brother Federico, whom we met in episodio 2: in bocca al lupo.

Massimo, Paolo, and Sonia “role play” that they are going to Sonia’s store to buy sandwiches filled with affettati (sliced meat) for their lunch. Affettati is a word that can mean meats and hams.

They asked Sonia if she has “bologna” to put in the sandwiches. Sonia is from the south and doesn’t know what bologna is. In fact, “Bologna,” Citta usata per fare lo spelling della lettera B (besides being the city), is the way people from the north of Italy call mortadella. Name of the city in which it was invented. Paolo asks if they want thick or thin mortadella slices. Sonia asks if she should wrap them or if they will eat them right away. Massimo wants them wrapped up because he and Paolo will make a “colazione al sacco “(packed breakfast). The colazione al sacco, or pranzo al sacco (packed lunch), is a way to consume a meal that anticipates the preparation of foods (as in home preparation or purchase), so that they can be eaten in workplaces or outdoors.

The episode ends with final greetings from our very hungry mortadella presenters!

Blog in English by Lee Okan

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