30 – Mens sana in corpore sano (con Tomas)

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Era da un po’ di tempo che all’Italiano Vero non veniva a trovarci “un ospite mai visto e che non vedrete mai”, oggi abbiamo il piacere di ritrovare Tomas, l’amico barbiere e barman di Cubo: ricordate l’episodio in cui ci  parlò della mitica “spuntatina” di capelli e quello in cui ci insegnò le diverse varianti del caffè al bar?

Bene, oggi Tomas torna in veste di personal trainer, visto che pratica sport quotidianamente: corsa, bicicletta, calcetto…insomma è un vero sportivone, cioè appunto un ragazzo atletico che pratica sport, non proprio a livello agonistico, ma certamente a livello più che amatoriale. Pensate che qualche anno fa ha partecipato alla maratona di Roma, ma partendo in bicicletta da Bergamo (700km)!!!

Peccato non possiate vederlo…Tomas è un gran bel fusto, come si dice dalle nostre parti, aitante e tutto muscoli insomma! Chi meglio di lui può darci qualche dritta per riprendere il ritmo e tornare in forma dopo la lunga pausa dovuta al lockdown?

Allora partiamo facendo nostro il famoso motto: “Mens sana in corpore sano” letteralmente “mente sana in corpo sano”, che spieghiamo dicendo che l’esercizio fisico è indispensabile per l’efficienza della facoltà intellettiva ed emotiva.

Durante questa lunga quarantena ci siamo un po’ impigriti e siamo magari anche ingrassati…davvero bisogna fare qualcosa. Per Cubo e Tomas che sono due sportivi, la frase “Tu questo weekend hai fatto qualcosa?” significa “hai fatto allenamento?”.

Per loro fare sport è soddisfare un bisogno che li fa stare bene, un’abitudine che rientra nella routine, senza la quale  sentirebbero la mancanza di qualche cosa.

Ma anche Paolo non è da meno, sui Navigli di Milano fa canottaggio! Grande Paolo! Ci spiega che è uno sport di squadra completo, in cui ci vogliono non solo braccia ma anche gambe!

E adesso un po’ di “vocabolario sportivo”…:

Ipotizziamo di volerci cimentare con la corsa, in compagnia di un amico… Dobbiamo certamente cominciare con un allenamento: questo parte con il riscaldamento, magari con degli allungamenti (esercizi di streching) e degli esercizi di mobilità articolare.

Iniziamo con una corsa lenta magari facendo due chiacchiere con il nostro accompagnatore, non dobbiamo esagerare all’inizio, la frequenza cardiaca non dovrebbe superare i  120/130 battiti al minuto. Cubo e Tomas in bicicletta si chiedono “Tu quanti battiti hai?”, sottintendendo “cardiaci”.

Dall’iniziale ritmo lento, possiamo passare gradualmente ad un ritmo medio e infine ad un ritmo veloce dove ci avviciniamo alla frequenza cardiaca massima.

Ci si può misurare con il proprio amico per tempi brevi di  20/ 30 secondi andando a bomba o a tutta, cioè usando tutte le proprie risorse fisiche e mentali e arrivando al proprio limite.

Se poi tra due amici corridori o ciclisti, uno è più stanco, può dire all’amico “Dai tira tu!”, cioè “dai tu il ritmo che io ti seguo”;  avere qualcuno davanti infatti è meno faticoso, aiuta a farcela. Paolo aggiunge che, per contro, chi sta dietro è un “ciucciaruota”.

Chiudiamo con la sensazione delle gambe di legno, delle gambe dure, tipiche di quando si forma l’acido lattico per un allenamento sopra soglia (la soglia anaerobica è quella che l’organismo sostiene senza produrre acido lattico, mentre la  soglia aerobica è quella che raggiungiamo quando appunto esageriamo e mettiamo il fisico sotto sforzo)

Durante gli allenamenti facciamo le cosiddette ripetute cioè cicli di esercizi a ripetizione, anche queste devono essere in linea con le proprie potenzialità perché stressare troppo il corpo è sempre controproducente.

Alla fine dell’allenamento c’è un’ultima fase, quella di defaticamento, in cui si torna a correre lentamente come durante il riscaldamento, facendo però poca fatica rispetto all’inizio, in cui corpo e mente ritornano verso uno stato di sereno relax.

Caspita ragazzi oggi mi avete proprio gasato… vado a cambiarmi ed esco a correre!

By Sara

 

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HEALTHY MIND IN HEALTHY BODY

It has been a while that the italianovero hasn’t seen @un ospite mai visto e che non vedrete mai” (“a guest you have never seen and you never will”), today we have the pleasure of finding Tomas, the barber and barman friend of Cubo: remember the episode in which we heard ‘”Could you tell us about the mythical “spuntatina” (‘hair snack)’ and the one in which you taught us the different variations of coffee at the bar?

Well, today Tomas returns as a personal trainer, since he practices sports daily: running, cycling, soccer … in short, he is a real sportivone (sportsman), that is, an athletic guy who practices sports, not really at a competitive level, but certainly at more than amateur level. Would you believe that a few years ago he participated in the Rome marathon, but that he started by riding a bicycle all the way from Bergamo (700km) !!!

Too bad you can’t see it … Tomas is a gran bel fusto (a total hunk), as they say in our parts, attractive and all muscles in shorts! Who better than him to give us some advice to get back into the rhythm and get back in shape after the long break due to the lockdown?

So let’s start by making our famous motto: “Mens sana in corpore sano” which literally means “healthy mind in healthy body“, in which we explain by saying that exercise is essential for the efficiency of the intellectual and emotional faculty.

During this long quarantine, we got a little bit lazy and maybe even put on weight … something really needs to be done. For Cubo and Tomas who are two sportsmen, the phrase, hai fatto qualcosa questo weekend (“Did you do something this weekend?”) really means “Did you workout?“.

For them, playing sports is satisfying a need that makes them feel good, a habit that is part of their routine, without which they would be missing something.

But Paolo is no different, him rowing on the Navigli in Milan! Great Paolo! He explains that it is a complete team sport, in which it takes not only arms but also legs!

And now a little “sports vocabulary” …:

Let’s assume we want to try running, in the company of a friend … We must certainly start with a allenamento (workout): this starts with a riscaldamento (warm-up), perhaps with allungamenti (stretching exercises) and mobilità articolare (joint mobility) exercises.

Let’s start with a corsa lenta (slow run) maybe having a chat with our companion, we shouldn’t go overboard at the beginning, the frequenza cardiaca (heart rate) should not exceed 120/130 battiti al minuto (beats per minute). Cube and Tomas on a bicycle ask themselves “Tu quanti battiti hai?” “You,how many beats do you have?”, Implying “heart”.

From the initial ritmo lento (slow pace), we can gradually move to a ritmo medio (medium pace) and finally to a ritmo veloce fast pace where we approach the frequenza cardiaca massima (maximum heart rate).

You can measure yourself with your friend for short times of 20/30 seconds by going a bomba o a tutta (to bomb or at full speed), that is, using all your physical and mental resources and reaching your limit.

If then between two runner or cyclist friends, one is more tired, he can say to his friend “Dai tira tu!” (“Please stay ahead and set the pace“”), That is, “give yourself the rhythm that I follow you”; in fact, having someone in front of you is less tiring, it helps to do it. Paolo adds that, on the other hand, whoever is behind is a “ciucciaruota” “a sucker” “drafting”..

We close with the sensation of the gambe di legno (wooden legs), of the hard legs, typical of when lactic acid is formed for a workout sopra soglia (above the threshold) (La soglia anaerobica the anaerobic threshold is that which the body supports without producing lactic acid, while la soglia aerobica the aerobic threshold is that which we reach when we exaggerate and put the body under strain)

During workouts we do the so-called ripetute (repeated) cycles of repetitive exercises, these too must be in line with their potential because stressing the body too much is always counterproductive.

At the end of the workout there is a final phase, that of defaticamento (cool-down), in which you return to running slowly as during the warm-up, but doing little effort compared to the beginning in which body and mind return to a state of peaceful relaxation.

Wow guys! Today mi avete proprio gasato (you really got me wound up/excited) … I’m going to go change and go running!

 

By Kevin (ItalianRocks)

 

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