L’Almanacco Vero – sett. 25 dal 15 giugno al 21 giugno ’20

Settimana nr. 25 dal 15 giugno al 21 giugno ’20

Blog in italiano

Tempo di lettura: 6 min

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Cari amici, eccoci qua con il nuovo appuntamento settimanale dell’almanacco!

Ci stiamo divertendo parecchio nel preparare le registrazioni! Anche se devo ammettere che la sottoscritta (Sara) è alle prime armi in fatto di tecnologie e dà del filo da torcere a Cubo che da bravo maestro si è ormai rassegnato a registrare ogni episodio solo dopo almeno un’ora di spiegazioni per impostare un po’ il tutto…Ma come si suol dire…la pazienza è la virtù dei forti!
Cominciamo salutando una new entry: Kevin da Tucson, nuovo Patron che ci aiuterà anche con le traduzioni in inglese! Benvenuto nella squadra dell’Italiano Vero!
Facciamo anche tanti auguri alla nostra Lidia che compie gli anni proprio in questa settimana, il 15 giugno!

15 giugno
Il 15 giugno 1920 (100 anni!!)  nasce Alberto Sordi: “l’Albertone nazionale”, tra i maggiori interpreti della commedia all’italiana con Ugo TognazziVittorio Gassman e Nino Manfredi, un quartetto al quale è generalmente accostato anche Marcello Mastroianni. E’ stato tra i massimi esponenti della romanità cinematografica. Nato a Trastevere, nel cuore della vecchia Roma, infatti, Alberto Sordi ha fatto della romanità il tratto imprescindibile della sua personalità artistica, dando continuità alla grande tradizione capitolina iniziata con Aldo Fabrizi e Anna Magnani.

Dopo gli esordi negli anni Trenta come doppiatore, durante i quali presta la propria voce a Oliver Hardy del famoso duo comico Stanlio & Ollio, raggiunge la fama con personaggi che incarnano i vizi dell’italiano medio: dal ruolo di approfittatore in Lo sceicco bianco all’infantile de I vitelloni (entrambi diretti dal grande Federico Fellini), fino al simpatico e celebre scansafatiche di Un americano a Roma (1954).

Gli anni Sessanta e Settanta lo consacrano come attore completo, capace di alternare parti di grande intensità drammatica, ad altre di geniale comicità, passando con disinvoltura dall’espressione dialettale all’italiano più forbito.

Alberto Sordi è stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui 11 David di Donatello e un Leone d’oro alla carriera nel 1995. E’ scomparso nel febbraio 2003.

 

16 giugno
Nel 2002 Padre Pio è proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II.

Padre Pio, al secolo Francesco Forgione (Pietrelcina25 maggio 1887 – San Giovanni Rotondo23 settembre 1968), è stato un presbitero italiano, dell’Ordine dei frati minori cappuccini; la Chiesa cattolica lo venera come santo e ne celebra la memoria il 23 settembre, anniversario della morte.

È stato destinatario, ancora in vita, di una venerazione popolare di imponenti proporzioni, anche in seguito alla fama di taumaturgo attribuitagli dai devoti, così come è stato anche oggetto di aspre critiche in ambienti ecclesiastici e non.

17 giugno
Siamo ai mondiali del 1970 e alla partita del secolo: Italia – Germania Ovest: semifinale dei Mondiali di calcio di Messico ’70, finita 4 a 3 e giocata nello stadio Azteca di Città del Messico. L’Italia scende in campo con: Albertosi, Burgnich, Facchetti, Bertini, Rosato, Cera, Domenghini, Mazzola, Boninsegna, De Sisti, Riva.

Il Commissario Tecnico Ferruccio Valcareggi sceglie nuovamente la staffetta tra l’interista Mazzola e il milanista Rivera (Pallone d’oro 1969), con il primo nella formazione iniziale. Dopo appena otto minuti, Boninsegna porta in vantaggio gli azzurri, che per i successivi ottanta minuti preferiscono controllare il gioco puntando sui contropiedi e confidando negli interventi decisivi del portiere Albertosi.

Terminano i novanta minuti regolamentari, l’Italia tutta crede di essere già in finale ma il destino, per far diventare storica e indimenticabile questa partita, si serve dell’arbitro messicano Arturo Yamasaki Maldonado che non fischia la fine (non esistono ancora i minuti di recupero!), dando la possibilità, due minuti dopo, al “milanista” Karl-Heinz Schnellinger di portare le squadre in perfetta parità. Il telecronista Martellini definisce “clamoroso” il tempo ulteriore concesso dal direttore di gara.

Iniziano così i tempi supplementari, con la Germania che passa subito in vantaggio con Muller, al quale però risponde il difensore italiano Burgnich. Con un contropiede vincente di Riva, l’Italia passa in vantaggio allo scadere del primo tempo supplementare.

La tensione è forte anche in Europa, dove i tifosi rimangono incollati ai televisori, nonostante ormai sia notte inoltrata. L’altalena nel risultato continua nel secondo tempo: al quinto minuto i tedeschi pareggiano con Muller; dopo un minuto, con un’azione di squadra, Rivera (subentrato a Mazzola nel secondo tempo regolamentare) fissa il risultato memorabile sul 4 a 3. L’Italia, dopo trentadue anni, è in finale di Coppa Rimet e la notte è tutta azzurra, con la gioia degli sportivi scesi in strada e nelle piazze a festeggiare.

 

21 giugno
1948 – Nasce il 33 giri o long playing: Il 33 giri venne introdotto nel 1948 dalla Columbia Records e soppiantò progressivamente il 78 giri in gommalacca, grazie alla migliore qualità e durata del vinile.

Con il long playing (noto con l’acronimo LP) si introdusse la possibilità di incidere più brani su entrambe le facce del disco, il cui insieme cominciò ad essere definito album, ancor oggi utilizzato insieme all’acronimo LP per supporti moderni come il CD. Il nome 33 giri deriva dalla velocità di rotazione di 33 giri al minuto con la quale essi sono solitamente riprodotti dal giradischi. Il long playing si compone in genere di due facciate indicate sulle etichette centrali come lati A e B, oppure 1 e 2, ciascuna delle quali può contenere 30 minuti circa,

Un anno più tardi (1949) la RCA lanciò il primo singolo a 45 giri, un formato che decretò il successo dei juke-box. Dopo avere retto la concorrenza delle musicassette, comparse a partire dalla metà degli anni Sessanta, il 33 giri andò definitivamente in pensione con l’avvento dei compact disc e della tecnologia digitale.

Oggi resta un prodotto di nicchia per collezionisti e appassionati, a volte stampato come edizione limitata dei molti CD musicali che escono.

Il Brasile conquista definitivamente la Coppa Rimet: Il Brasile di Pelé, battendo in finale l’Italia per 4 a 1, vince i Mondiali di calcio di Messico ‘70. È la terza vittoria per i brasiliani e pertanto la Coppa Rimet (in ricordo di Jules Rimet, primo presidente della FIFA) viene definitivamente assegnata al Brasile. Dalla successiva edizione del 1974 i Mondiali di calcio si chiamano FIFA World Cup. L’Italia, in caso di vittoria, avrebbe ugualmente portato a casa per sempre l’ambito trofeo, avendo vinto il Mondiale di calcio due volte (1934 e 1938). Le altre nazioni vincitrici della Coppa sono l’Uruguay (1930 e 1950), la Germania Ovest (1954) e l’Inghilterra (1966).

Forse per la stanchezza, gli azzurri riescono solo a pareggiare con Boninsegna il gol di Pelé, ma i verdeoro poi dilagano, segnando con Gérson, Jairzinho e Carlos Alberto. L’impresa mancata delude i tifosi azzurri ancora esaltati dalla splendida ed emozionante vittoria in semifinale contro la Germania Ovest, classificatasi terza avendo battuto l’Uruguay.

Buon ascolto!🎙🇮🇹

By Sara

 

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Blog in Inglese

Reading time: 6 min

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Dear friends, here we are with the new weekly almanac episode!

We are having a lot of fun preparing the tapings! Although I must admit that the undersigned (Sara) is alle prime armi (a beginner) in terms of technology and e dà del filo da torcere (gives a hard time) to Cube, who as a good teacher, has now resigned himself to recording each episode only after at least an hour of explanations to set everything up a little bit … But as the saying goes … patience is the virtue of the strong!

Let’s start by greeting a new entry: Kevin from Tucson, a new Patron who will help us with the English translations! Welcome to the Italiano Vero Team!

We also wish our Lidia a great birthday, this week on June 15th!

 

June 15th
On the 15th 1920 (100 years!) Alberto Sordi was born: l’Albertone nazionale (the national Albertone), one of the major interpreters of the Commedia all’italiana with Ugo TognazziVittorio Gassman and Nino Manfredi, a quartet with which Marcello Mastroianni is also generally associated]. He was one of the greatest exponents of Roman cinema. Born in Trastevere, in the heart of old Rome, in fact, Alberto Sordi made Romanity the essential trait of his artistic personality, giving continuity to the great Capitoline tradition started with Aldo Fabrizi and Anna Magnani.

After his debut in the thirties as a voice actor, during which he lends his voice to Oliver Hardy of the famous comic duo Laurel and Hardy, he reaches fame with characters who embody the vices of the average Italian: from the role of approfittatore (profiteer) in Lo sceicco bianco (The White Sheik) all ‘infantile of I vitelloni (The Layabouts) (both directed by the great Federico Fellini), up to the nice and famous slacker of Un americano a Roma (An American in Rome) (1954).

The sixties and seventies consacrano (consecrated) him as a complete actor, capable of alternating parts of great dramatic intensity, with others of brilliant comedy, passing disinvoltura (with ease) from the dialectal expression to the more forbito (refined) Italian.

Alberto Sordi was honored with numerous riconoscimenti (awards), including  David di Donatello award and a Golden Lion award for Lifetime Achievement in 1995. He scomparso (passed away) in February 2003.

 

June 16th
In 2002 Padre Pio was proclaimed a saint by Pope John Paul II.

Padre Pio, aka Francesco Forgione (Pietrelcina, 25 May 1887 – San Giovanni Rotondo, (23 September 1968), was an Italian presbyter, of the Ordine dei frati minori cappuccini (Order of Friars Minor Capuchin); the Catholic Church venerates him as a saint and celebrates his memory on September 23, the anniversary of his death.

He was the recipient, still alive, of a popular veneration of imposing proportions, also following the fame of taumaturgo (thaumaturgist) attributed to him by devotees, just as he was also the subject of aspre critiche (harsh criticism) in ecclesiastical and non-ecclesiastical circles.

 

June 17th
We are at the 1970 World Cup and the game of the century: Italy – West Germany : Mexico ’70 World Cup semi-final, finished 4 to 3 and played in the Aztec stadium in Mexico City. Italy takes the field with: Albertosi, Burgnich, Facchetti, Bertini, Rosato, Cera, Domenghini, Mazzola, Boninsegna, De Sisti, Riva.

The Technical Commissioner Ferruccio Valcareggi again chooses the relay between the Inter Milan player Mazzola and the Milanese Rivera (Golden Ball 1969), with the first in the initial formation. After just eight minutes, Boninsegna gave the Azzurri the lead, who for the next eighty minutes preferred to control the game by betting on the counterattacks and trusting in the decisive interventions of the goalkeeper Albertosi.

The ninety regulatory minutes end, all Italy believes they are already in the finals but fate, to make this game historic and unforgettable, uses the Mexican referee Arturo Yamasaki Maldonado who does not blow the end (there are still no minutes of recovery!), giving the opportunity, two minutes later, to the “Milan player” Karl-Heinz Schnellinger to bring the teams into perfect equality. The commentator Martellini defines the extra time allowed by the race director as clamoroso (“sensational”).

Thus began extra time, with Germany immediately taking the lead with Muller, to which, however, the Italian defender Burgnich replies. With a winning counterattack from Riva, Italy took the lead after the end of the first half.

Tension is also strong in Europe, where fans remain glued to their televisions, even though it is late at night. The swing in the result continues in the second half: in the fifth minute the Germans evened the score with Muller; after a minute, with a team action, Rivera (who took over from Mazzola in the second regular time) sets the memorable result of 4 to 3. Italy, after thirty-two years, is in the Rimet Cup finals and the night is all blue, with the joy of sportsmen who went out to the streets and to the squares to celebrate.

 

June 21st
1948 – 33 Giri – The 33 rpm (revolutions per minute) or long playing vinyl record was born: The 33 rpm was introduced in 1948 by Columbia Records and gradually supplanted the 78 rpm in shellac, thanks to the better quality and durability of the vinyl.

With long playing records (known with the acronym LP) the possibility of recording more songs on both sides of the disc was introduced, the ensemble of which began to be called an album, still used today together with the acronym LP for modern media such as a CD (compact disc) . The name 33 rpm derives from the rotation speed of 33 rpm with which is usually reproduced by the turntable. Long playing generally consists of two sides indicated as ‘Side A’ and ‘Side B’, or ‘Side 1’ and ‘Side 2’ on the center label, each side of which can contain about 30 minutes of audio.

A year later (1949) the RCA launched the first 45 rpm single, a format that decreed the success of the jukeboxes. After having withstood the competition of the cassettes, which appeared in the mid-sixties, the 33 rpm went into retirement with the advent of compact discs and digital technology.

Today it remains a niche product for collectors and enthusiasts, sometimes printed as a limited edition of the many music CDs that come out.

 

Brazil definitively wins the Rimet Cup: Pelé’s Brazil, beating Italy 4 to 1 in the final, wins the ’70 World Cup in Mexico. It is the third victory for the Brazilians and therefore the Rimet Cup (in memory of Jules Rimet, first FIFA president) is definitively assigned to Brazil. Since the next 1974 edition, the FIFA World Cup has been called FIFA World Cup, and in the event of victory, Italy would have taken home the coveted trophy forever, having won the FIFA World Cup twice (1934 and 1938). The other cup-winning nations are Uruguay (1930 and 1950), West Germany (1954) and England (1966).

Perhaps because of fatigue, the Azzurri only manage to equalize Pelé’s goal with Boninsegna, but the verdeoro then spread, scoring with Gérson, Jairzinho and Carlos Alberto. The failed feat disappoints the blue fans still exalted by the splendid and exciting semi-final victory against West Germany, who finished third having beaten Uruguay.

Buon ascolto!🎙🇮🇹

By Kevin (ItalianRocks)

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